Calderone cambia schieramento: addio a Forza Italia, ingresso in Futuro nazionale
Il deputato siciliano aderisce alla componente che alla Camera sale a nove parlamentari. Domani la presentazione con Vannacci.
Tommaso Calderone lascia Forza Italia per aderire a Futuro Nazionale. L'ufficializzazione del passaggio avverrà domani, 22 settembre, alle 12 alla Camera dei deputati, nel corso di una conferenza stampa alla quale prenderanno parte il leader Roberto Vannacci, il capogruppo Edoardo Ziello e il coordinatore Massimiliano Simoni.
Calderone, avvocato penalista siciliano e vicepresidente della Commissione Giustizia di Montecitorio, porta così a nove il numero dei deputati di Futuro Nazionale alla Camera, dopo gli ingressi registrati nelle ultime settimane. L'accordo sarebbe stato chiuso sabato sera a Orvieto, nel corso di una cena con Vannacci.
Calderone è il terzo deputato proveniente da Forza Italia a confluire nel nuovo soggetto politico, dopo Attilio Pierro e Davide Bergamini, arrivati nei giorni scorsi. Futuro Nazionale ha inoltre già accolto altri esponenti provenienti dalla Lega e da Fratelli d'Italia, tra cui lo stesso Ziello, Laura Ravetto, Rossano Sasso, Domenico Furgiuele, Gianangelo Bof ed Emanuele Pozzolo. Alla Camera Futuro Nazionale è presente come componente del Gruppo Misto.
La componente, costituita a fine maggio con quattro deputati, si è progressivamente ampliata nel corso dell'estate, contribuendo al rafforzamento della presenza parlamentare del movimento guidato da Vannacci.
Originario di Barcellona Pozzo di Gotto, nel Messinese, Calderone ha alle spalle una lunga carriera politica. Dopo gli inizi nel Movimento Sociale Italiano, ha militato in Alleanza Nazionale e in seguito ne La Destra di Francesco Storace. Nel 2017 è stato eletto all'Assemblea regionale siciliana con Forza Italia, mentre alle politiche del 2022 è stato eletto alla Camera nel collegio uninominale.
L'ufficializzazione del suo passaggio rappresenta una nuova defezione per Forza Italia e un ulteriore ampliamento per Futuro Nazionale, che continua ad attrarre parlamentari provenienti dalle fila della maggioranza.