Carta Dedicata a Te, Santangelo: “Un valido strumento di protezione sociale”
L’assessore regionale parla di un nuovo modello di prossimità per intercettare bisogni e diritti delle famiglie più fragili.
L’Abruzzo si prepara all’attivazione della Carta Dedicata a Te 2026, misura di sostegno rivolta ai nuclei familiari in condizioni economiche di fragilità. A partire dal 4 novembre, 27.311 famiglie abruzzesi riceveranno una carta prepagata con un contributo annuale di 500 euro, destinato esclusivamente all’acquisto di generi alimentari. La comunicazione arriva dall’assessore regionale alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, che ha illustrato i dettagli dell’iniziativa e le modalità di erogazione del beneficio. La misura, varata dal Governo, interessa complessivamente oltre 1,1 milioni di famiglie su scala nazionale. In Abruzzo, i beneficiari sono stati individuati tra i nuclei composti da almeno tre persone, con un ISEE inferiore a 15.000 euro e che non percepiscono altri contributi di inclusione sociale o sostegno alla povertà. L’obiettivo dichiarato è offrire un sostegno concreto all’acquisto di beni alimentari, in un contesto economico caratterizzato da un aumento del costo della vita. Secondo quanto illustrato dall’assessore Santangelo, la Regione ha seguito tutte le fasi preparatorie e ha attivato un’interlocuzione costante con i Comuni per garantire il pieno dispiegamento della misura nei territori. Il contributo, pari a 500 euro per ciascun nucleo familiare, sarà erogato attraverso una carta elettronica prepagata utilizzabile esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari. La dotazione complessiva stanziata a livello nazionale è di circa 1 miliardo di euro per le annualità 2026 e 2027. La selezione dei beneficiari è stata effettuata dall’INPS e dai Comuni, sulla base dei dati economici e della composizione dei nuclei familiari. La misura coinvolge i Ministeri dell’Agricoltura, dell’Economia e del Lavoro, in collaborazione con INPS, Poste Italiane e ANCI, e punta a sostenere le famiglie economicamente fragili favorendo al contempo il consumo di produzioni agroalimentari nazionali. “Questa carta rappresenta un valido strumento di protezione sociale, basato su una rete solida”, ha dichiarato Santangelo. L’assessore ha evidenziato come la misura introduca “un nuovo modello di prossimità” in cui le amministrazioni individuano le famiglie in possesso dei requisiti e contribuiscono a garantire l’accesso al beneficio. “La prossimità diventa così capacità di esserci con servizi tempestivi e mirati”, ha aggiunto, sottolineando che la Regione seguirà il monitoraggio dell’attuazione per assicurare che il beneficio arrivi nei tempi previsti. Per accedere alla Carta Dedicata a Te non è necessaria la presentazione di domande. L’INPS elabora automaticamente gli elenchi dei beneficiari, che saranno quindi contattati dal proprio Comune di residenza per il ritiro della carta presso gli uffici postali. Ulteriori informazioni sulle procedure e sulle tempistiche di accredito saranno disponibili sul portale dell’INPS. Foto: https://depositphotos.com/it