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Cateno De Luca sorprende tutti: accordo con Meloni e FdI per le politiche

Cateno De Luca sorprende con un accordo strategico con Meloni e FdI per le politiche. Scopri i dettagli di questa alleanza audace e le sue implicazioni.

di Redazione Il Corridoio venerdì 9 ottobre 2026 · 19:02
Cateno De Luca sorprende tutti: accordo con Meloni e FdI per le politiche
Illustrazione generata con intelligenza artificiale

Cateno De Luca ha sorpreso ancora una volta il panorama politico con una mossa audace e strategica. Attraverso un video pubblicato sui social, il leader di Sud Chiama Nord (ScN) ha annunciato un accordo politico con Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia (FdI) in vista delle prossime elezioni politiche, segnando un'importante virata a destra per il suo movimento.

Secondo quanto riportato da Il Riformista, De Luca ha spiegato che l'alleanza nasce dalla necessità di contrastare Roberto Vannacci e di facilitare la raccolta firme per la candidatura. Grazie a questo accordo, ScN correrà con il proprio simbolo alle elezioni nazionali, pur mantenendo una posizione di opposizione al governo regionale di Renato Schifani. De Luca ha sottolineato che i nomi dei deputati saranno comunicati a breve e che ci sarà una conferenza stampa dedicata, lasciando intendere che la strategia è già ben definita.

Ora, abbiamo realmente registrato la volontà da parte di Giorgia Meloni di consentire a un progetto di territorio, quali noi siamo, e soprattutto di amministratori e quindi di sindaci, che eleggeranno in Parlamento i propri rappresentanti. Il nostro accordo sarà non solo in Sicilia ma in tutte le regioni d'Italia, con il nostro simbolo. Ecco perché abbiamo ritenuto di rompere gli indugi e fare questa scelta. Già nelle prossime ore vi comunicheremo i nomi di questi deputati e faremo una conferenza stampa. I tempi sono strettissimi, ma ora abbiamo risolto il problema. Io sono il sindaco della città di Taormina, non posso andare a raccogliere le firme. E non è giusto che per un progetto di questo tipo, che ha un suo radicamento, si deve fare questo sforzo. Quindi, la prima fase è stata superata. Ora, sulla base di questo accordo, lavoreremo anche per le regionali siciliane. Già abbiamo delineato le linee guida di questa intesa. Si sta avviando anche una interlocuzione con il presidente Musumeci, che ringrazio per la sua sensibilità e il suo rispetto nei confronti di questo progetto. Ma questo non significa che in Sicilia noi non staremo all'opposizione di Schifani. Noi staremo all'opposizione di Schifani perché il nostro progetto è alternativo a Schifani. E questo è chiaro e condiviso con i nostri interlocutori."

La strategia parlamentare

Come riportato da Adnkronos, la strategia di De Luca è chiara: costituire una componente parlamentare con almeno 3 deputati, in modo da ridurre drasticamente il numero di firme necessarie per la candidatura di una lista a livello nazionale. Attualmente ScN ha già un deputato, Francesco Gallo, che fa parte del Gruppo Misto. De Luca ha dichiarato di aver ricevuto disponibilità da parte di alcuni deputati per raggiungere l'obiettivo minimo e ha precisato di aver scelto FdI anche se c'erano altre opzioni sul tavolo. "Abbiamo avuto la disponibilità anche dal centrosinistra per una componente nel gruppo misto – ha spiegato – ma abbiamo scelto comunque Fratelli d’Italia".

La virata a destra e il ruolo di FdI

Secondo quanto analizzato da Il Riformista, la mossa di De Luca rappresenta una netta virata a destra, nonostante il suo recente coinvolgimento nelle primarie siciliane del campo largo. Questo passaggio evidenzia come FdI stia cercando di ampliare la propria coalizione includendo forze civiche e centristi per attrarre un elettorato più ampio e raggiungere il premio di governabilità. De Luca, noto per la sua capacità di attrarre consensi e per il suo stile politico diretto e provocatorio, rappresenta un alleato prezioso per Meloni, soprattutto in una regione strategica come la Sicilia.

In conclusione, l'alleanza tra De Luca e Meloni segna un importante sviluppo nel panorama politico italiano, con implicazioni significative per le prossime elezioni e per gli equilibri interni alla destra. Con questa mossa, De Luca dimostra ancora una volta di essere un politico astuto e strategico, capace di navigare tra diversi schieramenti per raggiungere i propri obiettivi.

Fonti