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Dalla formazione alla Film Commission, la strategia regionale di Santangelo

Illustrati gli interventi realizzati e i programmi futuri, tra nuovo Piano sociale e Fiera Didacta Italia

di Gabriele Bassetti mercoledì 7 ottobre 2026 · 11:01
Dalla formazione alla Film Commission, la strategia regionale di Santangelo

L’assessore regionale dell’Abruzzo Roberto Santangelo ha presentato a Pescara, nella sala Corradino D’Ascanio del Consiglio regionale, il rendiconto delle attività svolte dal suo assessorato nel periodo compreso tra aprile 2025 e luglio 2026. La conferenza stampa, intitolata “Al servizio dell’Abruzzo”, è stata dedicata all’illustrazione dei principali progetti, interventi e risorse attivati nei diversi settori di competenza.

L’incontro ha rappresentato il proseguimento della presentazione dedicata al primo anno di attività dell’assessore e ha avuto l’obiettivo di fornire un quadro aggiornato dell’azione amministrativa riguardante le deleghe alla Formazione professionale, all’Istruzione, alla Ricerca e università, alle Politiche sociali, agli Enti locali e polizia locale, all’Edilizia scolastica, ai Beni e attività culturali e di spettacolo.

Nel corso della conferenza, Santangelo ha sottolineato come il periodo preso in esame sia stato caratterizzato da una continuità operativa basata su scelte strategiche coordinate tra le diverse deleghe. “Raccontare un periodo così lungo di azione amministrativa significa ripercorrere una linea del tempo segnata da una continuità fatta di scelte legate in una strategia multiambito”, ha dichiarato, evidenziando l’obiettivo di coordinare i diversi settori attraverso una visione “unitaria, integrata e coordinata”.

Tra i temi principali affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alle politiche sociali e al welfare, con interventi rivolti alle fasce più fragili e alle persone che necessitano di interventi continuativi. L’assessore ha richiamato alcune delle principali misure messe in campo, tra cui Vita Indipendente, Insieme per il Sociale e Hub delle competenze per l’integrazione socio-sanitaria, oltre al primo Festival del Sociale.

Per quanto riguarda istruzione e formazione professionale, Santangelo ha evidenziato la nascita dell’Osservatorio Smart Skills Abruzzo, iniziativa finalizzata a rilevare i fabbisogni professionali e formativi delle imprese del territorio. Tra gli interventi illustrati figurano anche la nuova disciplina del sistema educativo 0-6 anni, con il Piano dedicato ad asili nido e famiglie, e la prosecuzione delle attività legate alla formazione permanente per il rafforzamento delle competenze professionali e la riqualificazione dei lavoratori.

Nel settore della cultura, l’assessore ha richiamato alcune delle iniziative più rilevanti, tra cui il ritorno dell’Abruzzo al Salone del Libro di Torino e l’investimento legato al primo bando della Film Commission Abruzzo. Sul piano delle prossime attività, Santangelo ha annunciato l’avvio del nuovo Piano sociale e di un avviso dedicato al Terzo settore, oltre al progetto A.M.A. – Arte e Musica in Abruzzo e alla partecipazione della Regione alla Fiera Didacta Italia, che per la prima volta si terrà in Abruzzo.

Un ulteriore elemento evidenziato riguarda la trasparenza e la rendicontazione delle risorse pubbliche. Santangelo ha definito la trasparenza un principio guida dell’azione amministrativa, annunciando l’introduzione nei prossimi mesi di strumenti di analisi e rendicontazione destinati a rendere più chiaro l’impiego delle risorse pubbliche e a valutare l’impatto dei fondi europei e regionali sui diversi settori di competenza.

“Nei prossimi mesi introdurremo strumenti di analisi e rendicontazione per comunicare in modo chiaro come vengono impiegate le risorse pubbliche e assicurare che ogni euro destinato alla crescita dell’Abruzzo produca risultati misurabili”, ha dichiarato l’assessore, ribadendo il ruolo della Regione non solo come ente erogatore di contributi ma anche come soggetto responsabile della valutazione dei risultati ottenuti.