DEF, Camera quasi vuota durante l'intervento di Giorgetti
Il DEF ha visto una Camera quasi vuota durante l'intervento di Giorgetti, sollevando preoccupazioni sulla partecipazione parlamentare e sull'economia.
Il 13 ottobre 2026 si è svolto alla Camera dei deputati il dibattito sul Documento programmatico di finanza pubblica, alla presenza del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Secondo Il Fatto Quotidiano, l'aula si presentava quasi vuota: solo cinque deputati di maggioranza e due della Lega erano presenti durante l'intervento di Giorgetti, che ha espresso fastidio per la scarsa partecipazione.
Il voto sullo scostamento di bilancio
Per approvare uno scostamento di bilancio è necessaria la maggioranza assoluta, almeno 201 voti. Il 27 aprile 2023, il governo non ottenne la maggioranza necessaria con 195 voti favorevoli. Il 13 ottobre 2026, invece, la Camera ha approvato la richiesta con 219 voti favorevoli, seguita dall'approvazione del Senato.
Il governo ha richiesto uno scostamento di bilancio di 29 miliardi di euro per spese in energia e difesa. Il Parlamento ha approvato la richiesta, consentendo al governo di indebitarsi e spendere oltre il limite del pareggio di bilancio.
La clausola di salvaguardia nazionale (NEC)
La clausola di salvaguardia nazionale (NEC) permette agli Stati membri di indebitarsi straordinariamente fino all'1,5% del PIL. Il governo potrà spendere circa 28,8 miliardi di euro in deficit nei prossimi due anni, suddivisi in 14,4 miliardi per l'energia e 14,4 miliardi per la difesa, ripartiti tra il 2027 e il 2028.
Un'economia fragile
Secondo Il Fatto Quotidiano, il DEF prevede il ritorno del deficit sotto il 3% per la prima volta in sette anni, con stime di crescita del PIL aggiornate all'1% per il 2026, 0,8% per il 2027 e 0,9% per il 2028. Tuttavia, gli analisti sottolineano i rischi legati alla procedura per disavanzo eccessivo e la necessità di prudenza nella legge di Bilancio.
Il ministro Giorgetti ha dichiarato che le previsioni economiche sono complesse e che non tutte le misure annunciate verranno realizzate. Ha inoltre sottolineato l'importanza di non distorcere il mercato del lavoro e di non creare nuove rigidità.
Il presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha inviato una lettera al governo italiano, esprimendo preoccupazione per la richiesta di scostamento di bilancio e chiedendo un impegno per il rispetto del Patto di Stabilità e Crescita.
In sintesi, il governo italiano ha ottenuto l'approvazione dello scostamento di bilancio, ma il contesto economico rimane fragile e le misure previste dovranno essere attuate con prudenza.