venerdì 30 ottobre 2026 30.10.2026 Edizione delle 22:00

Anno INumero in corso

I retroscena del palazzoQuello che si dice fuori dall'aula

Politica 2 min di lettura

Elezioni CSM 2026: al voto oltre 9.000 magistrati per il rinnovo del Consiglio

Elezioni CSM 2026: oltre 9.000 magistrati votano per rinnovare il Consiglio Superiore della Magistratura. Scopri i candidati e le modalità di voto.

di Redazione Il Corridoio lunedì 26 ottobre 2026 · 08:45

Oggi 25 ottobre 2026 si sono aperte le urne per le elezioni dei membri togati del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), il cui mandato scadrà nel gennaio 2027. Si tratta delle prime elezioni dopo la bocciatura del referendum sulla giustizia dello scorso marzo, che ha mantenuto l'elezione diretta dei magistrati al CSM e ha escluso il meccanismo del sorteggio per la loro selezione.

Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, sono oltre 9.000 i magistrati chiamati al voto per scegliere 20 membri togati, mentre altri 10 membri laici saranno eletti dal Parlamento in seduta comune il 28 ottobre. I nuovi eletti resteranno in carica per quattro anni, dal 2027 al 2031.

Tra i 64 candidati spicca il ritorno di Cosimo Ferri, ex membro del CSM e leader di Magistratura Indipendente, che si candida dopo essere stato sottosegretario alla Giustizia. Ferri era stato coinvolto nello scandalo legato alla riunione all'Hotel Champagne nel 2019, ma nel 2024 è stato assolto nel processo disciplinare.

Per la componente laica, tra i candidati più noti figurano l'ex pm di Mani Pulite Antonio Di Pietro, Pierantonio Zanettin di Forza Italia, il senatore PD Alfredo Bazoli, la senatrice Anna Rossomando, l'ex ministra per le Disabilità Erika Stefani della Lega e l'ex presidente dell'Umbria Donatella Tesei.

Il voto si svolge oggi fino alle ore 20 e domani 26 ottobre dalle ore 8 alle 14. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne e i primi risultati sono attesi nella giornata di martedì 27 ottobre. Le elezioni si svolgono con modalità tradizionali, attraverso urne fisiche, e non in modalità telematica.

Il voto dei magistrati è articolato in diversi collegi elettorali: un collegio unico nazionale per i magistrati di legittimità, un collegio unico nazionale per i magistrati di merito e due collegi per i pubblici ministeri, oltre a quattro collegi per i magistrati giudicanti.

Il nuovo CSM entrerà in carica nel gennaio 2027, alla scadenza dell'attuale Consiglio Superiore della Magistratura.

Fonti