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Futuro Nazionale perde il Comitato Sassari 643: 500 tessere verso Italia Domani

La lettera inviata ai vertici del movimento di Vannacci formalizza il recesso degli iscritti e il passaggio alla formazione di Marco Rizzo.

di Redazione martedì 22 settembre 2026 · 14:05
Futuro Nazionale perde il Comitato Sassari 643: 500 tessere verso Italia Domani
In sintesi

Il Comitato Sassari 643 di Futuro Nazionale ha ufficialmente annunciato il proprio scioglimento e il passaggio collettivo a Italia Domani, un nuovo movimento politico guidato da Marco Rizzo. La decisione, comunicata in una lettera firmata dal referente Marcello Orrù, coinvolge 500 iscritti che hanno richiesto l'annullamento delle loro tessere con Futuro Nazionale. Questa scelta, maturata dopo una riflessione approfondita, mira a promuovere temi come la sovranità politica e la tutela dei diritti sociali. Il passaggio avviene in vista del congresso fondativo di Italia Domani, previsto per il 3 ottobre a Roma, mentre Futuro Nazionale continua a consolidare la propria struttura.

Si apre un primo fronte di fuoriuscite organizzate all’interno di Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci. Il Comitato Sassari 643 di Futuro Nazionale ha infatti comunicato ufficialmente lo scioglimento della propria struttura e il passaggio collettivo a Italia Domani, il nuovo soggetto politico promosso da Marco Rizzo.

La decisione è stata formalizzata con una lettera datata 20 settembre, firmata dal referente del comitato Marcello Orrù, e indirizzata alla direzione nazionale di Futuro Nazionale, a Roberto Vannacci, a Massimiliano Simoni e ad Annamaria Frigo.

Nel documento viene comunicato lo scioglimento del Comitato Sassari 643 e la decisione dei 500 iscritti afferenti alla struttura di recedere dal tesseramento a Futuro Nazionale. Nella lettera si chiede contestualmente l’annullamento delle tessere degli iscritti, allegando gli elenchi numerati progressivamente fino alla quota indicata di 500.

Secondo quanto comunicato, la scelta rappresenta un passaggio politico collettivo verso Italia Domani, maturato dopo una “profonda e ponderata riflessione” sul quadro nazionale. Nella lettera Orrù sottolinea “lo straordinario ed importante impegno” di Vannacci e dei vertici di Futuro Nazionale, ma ribadisce la volontà del gruppo di intraprendere una nuova prospettiva politica che, nelle intenzioni dichiarate, mira a “rimettere al centro l’interesse pubblico, la sovranità politica e monetaria del nostro Paese e la tutela dei diritti sociali”.

Il passaggio avviene mentre Italia Domani si prepara al proprio congresso fondativo, previsto per sabato 3 ottobre a Roma. L’appuntamento è stato confermato dal sito ufficiale del movimento e dalle comunicazioni pubbliche diffuse dagli organizzatori.

Italia Domani si presenta con una piattaforma incentrata su temi come sovranità nazionale, lavoro, sanità pubblica, Stato sociale e tutela della produzione. La formazione è promossa da Marco Rizzo, già impegnato in precedenti esperienze politiche e recentemente tornato al centro del dibattito pubblico con la proposta di un nuovo soggetto politico orientato al rilancio della sovranità nazionale e dei diritti sociali.

Il caso del Comitato Sassari 643 rappresenta uno dei primi movimenti territoriali significativi che decidono di lasciare Futuro Nazionale per convergere su Italia Domani, a pochi giorni dal congresso fondativo del nuovo soggetto politico.

Futuro Nazionale, dal canto suo, è attualmente impegnato nella fase di consolidamento della propria struttura territoriale e organizzativa. Nelle ultime settimane Roberto Vannacci ha più volte ribadito che il movimento manterrà come non negoziabili i principi e le “linee rosse” alla base della propria azione politica, precisando che eventuali alleanze saranno affrontate soltanto in prossimità delle elezioni.