La Camera approva il testo della legge elettorale, voto finale giovedì 8
La legge elettorale è stata approvata dalla Camera, con voto finale previsto per giovedì 8. Scopri le novità e le polemiche dietro il testo.
La Camera dei deputati ha approvato tutti gli articoli della nuova legge elettorale promossa dal governo di Giorgia Meloni, già discussa e approvata nelle settimane precedenti al Senato. Il voto finale è previsto giovedì 8, alle 12.30.
A luglio un emendamento per reintrodurre le preferenze nel sistema di voto era stato bocciato in un voto segreto. Per evitare altre bocciature, il governo ha posto la questione di fiducia su tre articoli. La fiducia è stata approvata con 226 voti a favore e 147 contrari per l’articolo 1, e con 227 voti a favore e 149 contrari per l’articolo 2.
Porre la fiducia è anche un modo per accelerare l’approvazione, dato che impedisce di fare modifiche al testo.
Gli articoli 1 e 2 introducono le preferenze e stabiliscono le regole per l’elezione di Camera e Senato. Il primo modifica anche il numero di firme necessarie per i partiti senza rappresentanza parlamentare, che passa da 1.500 a 6.000, mentre il secondo modifica le regole sulla rappresentanza di genere. Il terzo articolo riguarda i collegi uninominali della provincia di Bolzano.
L’articolo 8 introduce novità sul diritto di voto per i fuorisede.
Le opposizioni hanno criticato il meccanismo di voto, definendolo "schiaffo al Parlamento" e "forzature". Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha richiesto la fiducia su tre dei quattro articoli modificati dal Senato, per assicurare l’approvazione del testo. Le opposizioni hanno chiesto lo scrutinio segreto, previsto solo per il voto finale sul testo.