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«Lo schiaffo a Zossolo è l’unica cosa bella»: polemica sull’assessore Battaglia

Santori scrive al sindaco e al prefetto e sollecita provvedimenti dopo le dichiarazioni pronunciate durante un’iniziativa al Pigneto.

di Redazione giovedì 15 ottobre 2026 · 14:48
«Lo schiaffo a Zossolo è l’unica cosa bella»: polemica sull’assessore Battaglia

La Lega chiede al sindaco Roberto Gualtieri di revocare l’incarico all’assessore alle Periferie Pino Battaglia dopo le sue dichiarazioni sullo schiaffo ricevuto da Massimiliano Zossolo, volto del progetto mediatico “Welcome to Favelas”, durante una seduta municipale al Pigneto. A sollevare il caso è il capogruppo della Lega in Campidoglio, Fabrizio Santori, che ha annunciato di aver inviato una richiesta formale anche al prefetto.

Secondo quanto riportato da Santori, le dichiarazioni di Battaglia sarebbero state pronunciate durante un’iniziativa contro le mafie nella periferia romana, dedicata ai temi della legalità e del rispetto delle regole, e documentate da un video. Nel suo intervento, l’assessore avrebbe definito «l’unica cosa bella» della seduta municipale lo schiaffo ricevuto da Zossolo, aggiungendo che «ogni tanto qualche schiaffo fa bene» e invitando il pubblico a ricercare il filmato dell’episodio su YouTube.

Per il capogruppo della Lega, quelle parole sarebbero incompatibili con il ruolo istituzionale ricoperto dall’assessore. «La violenza non può diventare accettabile quando colpisce chi ha idee diverse da quelle della sinistra», ha dichiarato Santori, sottolineando che il principio della non violenza dovrebbe valere per tutti, indipendentemente dalle appartenenze politiche.

Secondo Santori, le affermazioni di Battaglia rappresentano una «vergogna» e una «pagina buia» per le istituzioni capitoline, soprattutto perché pronunciate da un esponente della giunta durante un evento pubblico dedicato alla legalità. Da qui la richiesta rivolta a Gualtieri di ritirare la delega all’assessore alle Periferie.

«Chi considera bello uno schiaffo non può rappresentare le istituzioni della Capitale», ha concluso Santori, annunciando di aver formalizzato la richiesta anche al prefetto affinché valuti eventuali provvedimenti.