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Masaf, Lollobrigida presenta il nuovo sostegno: 500 euro l’anno per la spesa alimentare

La misura punta a sostenere i nuclei individuati dall’Inps e a rafforzare la domanda interna delle filiere agroalimentari.

di Enrico Maria Casini lunedì 21 settembre 2026 · 12:30
Masaf, Lollobrigida presenta il nuovo sostegno: 500 euro l’anno per la spesa alimentare

La misura Carta "Dedicata a Te" torna per il biennio 2026-2027 con un importo complessivo di 1 miliardo di euro, 500 milioni per ciascun anno, e due accrediti da 500 euro per beneficiario, in arrivo a ottobre 2026 e aprile 2027. La misura raggiungerà 1.177.597 nuclei familiari, destinati all'acquisto di beni alimentari di prima necessità, con l'esclusione degli alcolici, e prevede uno sconto aggiuntivo del 15% presso gli esercizi aderenti. La misura è stata presentata presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, con il Ministro Francesco Lollobrigida e i vertici di INPS, Comuni, Poste Italiane e Federdistribuzione.

Una filiera istituzionale

La misura è stata presentata come un esempio di collaborazione istituzionale tra diversi soggetti pubblici e privati. Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida ha rimarcato come l'obiettivo sia stato quello di sostenere le famiglie in difficoltà mantenendo allo stesso tempo le risorse nel circuito produttivo agroalimentare. "Volevamo che le risorse degli italiani tornassero nelle filiere italiane", ha dichiarato, sottolineando che la misura nasce da un'idea di Coldiretti e che il quadro macroeconomico ha reso necessario intervenire nuovamente.

Il ruolo degli enti coinvolti

Il Presidente INPS Gabriele Fava ha spiegato che all'Istituto spetta il compito di incrociare i dati e individuare i beneficiari, "la parte che sa fare meglio: leggere i dati", mentre i Comuni presidiano il territorio e supportano i cittadini. La Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Elvira Calderone ha evidenziato il principio del non chiedere al cittadino ciò che lo Stato già sa, sottolineando come la misura sfrutti i dati già disponibili e le sinergie tra le amministrazioni.

Il Sindaco di Napoli e presidente ANCI Gaetano Manfredi ha ricordato come l'aumento dei prezzi e la riduzione del potere d'acquisto continuino a pesare sui bilanci di molte famiglie, sottolineando il ruolo dei Comuni come punto di riferimento per i cittadini. Il Direttore generale di Poste Italiane Giuseppe Lasco ha messo in evidenza la rete capillare degli uffici postali, circa 11.600, presente nel 98% dei Comuni italiani, come strumento per garantire l'erogazione del beneficio.

Il coinvolgimento della distribuzione

Il Presidente di Federdistribuzione Carlo Alberto Buttarelli ha spiegato che la distribuzione moderna ha aderito convintamente alla misura, ritenendo che il proprio ruolo sia quello di consentire anche alle fasce più fragili l'accesso a prodotti di qualità. Ha inoltre ricordato che, in aggiunta alla Carta, gli esercizi aderenti garantiranno uno sconto del 15% sui prodotti acquistati.

Un intervento che punta a essere mirato

Nel corso della presentazione, Lollobrigida ha accennato anche ai limiti di altri provvedimenti del passato, pur senza citare esplicitamente il Reddito di cittadinanza, richiamando l'attenzione sul rischio di interventi che, a suo giudizio, non avrebbero sempre raggiunto l'obiettivo. In questo caso, invece, ha sostenuto che la misura sia costruita per intervenire direttamente sulla spesa alimentare delle famiglie più in difficoltà.