Pesca dilettantistica, la Regione Lazio introduce una nuova modalità per le annotazioni
Il sistema consentirà di raccogliere informazioni aggiornate sulle attività e sulle specie ittiche presenti nelle acque regionali.
Nella Regione Lazio è stato introdotto il tesserino segna catture digitale per la pesca sportiva e ricreativa dilettantistica. La Giunta regionale ha approvato la modifica al Regolamento regionale n. 7 del 2019, riguardante la disciplina della pesca sportiva e ricreativa dilettantistica nelle acque interne del Lazio. La delibera, proposta dall’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e alla Pesca Giancarlo Righini, introduce il tesserino segna catture in formato digitale, affiancandolo a quello cartaceo già previsto dalla normativa vigente.
Il provvedimento rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione dei servizi regionali e punta a semplificare le procedure amministrative, ridurre la gestione dei documenti cartacei e migliorare la raccolta dei dati relativi allo stato delle risorse ittiche nelle acque interne del Lazio. Il nuovo sistema sarà accessibile attraverso le piattaforme online della Regione Lazio e consentirà ai pescatori sportivi di registrare le catture direttamente in formato digitale, con un meccanismo più rapido e immediato rispetto al tradizionale tesserino cartaceo, che resterà comunque utilizzabile.
Come funzionerà il tesserino digitale
La novità riguarda tutti i pescatori che praticano la pesca sportiva e ricreativa nelle acque interne della Regione Lazio, già obbligati a registrare le catture attraverso il tesserino segna catture. Il nuovo sistema digitale, che sarà disponibile sulle piattaforme online della Regione, permetterà di adempiere a questo obbligo in modo più semplice e immediato rispetto al formato cartaceo tradizionale.
Il tesserino segna catture, sia nella versione cartacea sia in quella digitale, resterà uno strumento obbligatorio per chi esercita la pesca sportiva e ricreativa nelle acque interne. I pescatori dovranno continuare ad annotare giornate e luoghi di pesca, specie ittiche catturate e relativi quantitativi, dati che confluiranno nel sistema regionale per consentire una consultazione e un’elaborazione più agevole da parte degli uffici competenti, a supporto delle attività di controllo e monitoraggio delle risorse ittiche.
Per garantire la piena funzionalità della nuova applicazione digitale, la Regione ha avviato una fase di sperimentazione coinvolgendo associazioni e operatori del settore della pesca sportiva. L’obiettivo è sviluppare uno strumento intuitivo e facilmente utilizzabile da tutti i pescatori, in grado di semplificare la registrazione delle catture e ridurre gli adempimenti burocratici.
«Con questo provvedimento compiamo un ulteriore passo nel percorso di modernizzazione e semplificazione dei servizi regionali, offrendo ai tanti appassionati di pesca sportiva e ricreativa del Lazio uno strumento più pratico, accessibile e immediato. Il nuovo tesserino digitale si affianca a quello cartaceo, consentendo ai pescatori di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze, ma soprattutto migliora la raccolta dei dati sulle risorse ittiche, favorendo una gestione più sostenibile del nostro patrimonio acquatico» ha affermato l’assessore Giancarlo Righini.
Digitalizzazione e monitoraggio delle risorse
La digitalizzazione del tesserino segna catture punta a superare alcune criticità legate al sistema cartaceo, rendendo più semplice la registrazione delle informazioni da parte dei pescatori e riducendo gli adempimenti burocratici. Il nuovo formato permetterà inoltre agli uffici regionali di consultare e elaborare i dati in modo più rapido ed efficiente, migliorando le attività di controllo e monitoraggio delle risorse ittiche.
Grazie alla disponibilità immediata delle informazioni raccolte attraverso il tesserino digitale, la Regione potrà rafforzare il monitoraggio delle risorse acquatiche, supportando una gestione più sostenibile del patrimonio ittico e delle attività di pesca sportiva e ricreativa sul territorio.
Il provvedimento non modifica gli obblighi previsti dalla normativa regionale per i pescatori sportivi e ricreativi. Il tesserino segna catture mantiene infatti la sua validità annuale, dal 1° novembre al 31 ottobre dell’anno successivo, e resta obbligatorio per esercitare la pesca nelle acque interne del Lazio. La novità consiste nell’introduzione di una modalità alternativa, più moderna e pratica, per la registrazione delle catture.
Una volta completato il percorso amministrativo necessario all’attivazione del nuovo servizio, i pescatori potranno scegliere liberamente se continuare a utilizzare il documento cartaceo oppure passare all’applicazione digitale. In entrambi i casi, dopo il pagamento della relativa tassa regionale, sarà possibile ottenere il tesserino segna catture attraverso le procedure previste dalla Regione.