Reggio Calabria, il centrodestra vince e Vannacci affonda: Forza Italia respinge l’assalto di Futuro Nazionale
Il centrodestra vince a Reggio Calabria: Forza Italia respinge Futuro Nazionale e Vannacci, segnando un'importante affermazione politica.
Il centrodestra vince le elezioni suppletive a Reggio Calabria e, soprattutto, Forza Italia respinge l’assalto di Futuro Nazionale e del suo leader Roberto Vannacci, che aveva investito personalmente sulla sfida per testare la propria capacità di attrarre voti di centrodestra lontano dagli azzurri.
Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia e candidato del centrodestra, ha ottenuto 38.359 voti pari al 51,02%, battendo Francesco Antonio Benedetto, sostenuto dal campo largo, fermo a 27.511 voti e al 36,59%. Più staccato Domenico Giannetta, ex capogruppo di Forza Italia e candidato di Futuro Nazionale, che ha raccolto 8.226 voti pari al 10,94%. Francesco Toscano di Democrazia Sovrana Popolare chiude con 1.085 voti e l’1,44%.
Il dato che però colpisce maggiormente è l’affluenza: appena il 22,34% degli elettori si è recato alle urne, meno della metà rispetto alle politiche del 2022, quando votò il 49,4%. Un segnale che conferma la forte disaffezione verso una consultazione percepita come poco rilevante, ma che non ridimensiona il risultato politico: gli elettori che hanno votato hanno premiato nettamente il candidato sostenuto dal centrodestra e bocciato il tentativo di Futuro Nazionale di imporsi come alternativa nel mondo moderato.
Il risultato assume un peso nazionale perché Reggio Calabria era diventata il primo vero banco di prova elettorale della strategia di Vannacci. Giannetta aveva rotto con Forza Italia accusando i vertici del partito di aver imposto la candidatura di Roscioli e aveva scelto di correre con Futuro Nazionale, trasformando la sfida in un confronto diretto tra il generale e Antonio Tajani sul terreno elettorale moderato.
Il centrodestra ha però fatto quadrato attorno a Roscioli, mentre il campo largo ha cercato di compattarsi attorno a Benedetto, figura civica di alto profilo. Lo schema del voto utile contro la destra non ha funzionato: Roscioli ha conquistato la Camera con la maggioranza assoluta dei voti espressi.
Sul piano politico, il dato più rilevante è proprio il flop di Vannacci. Nonostante il sostegno personale del generale e la presenza di un candidato radicato sul territorio come Giannetta, Futuro Nazionale si ferma poco sopra il 10%. Un risultato che ridimensiona le ambizioni del movimento e che rafforza Forza Italia nel rivendicare il proprio peso all’interno del centrodestra.
Roscioli ha commentato parlando di voto politico nazionale: “Il centrodestra unito ha raggiunto un risultato superiore rispetto alle nostre aspettative”. Giorgia Meloni ha descritto la coalizione come “compatta”, mentre Tajani rivendica il risultato di Forza Italia.
Particolarmente duro il presidente della Calabria Roberto Occhiuto, che da giorni aveva trasformato la sfida in uno scontro diretto con Vannacci: “Vannacci voleva la sua Sassonia? A Reggio ha preso sassate elettorali”. Anche Stefania Craxi ha commentato il risultato sostenendo di non vedere l’effetto Vannacci.
Le suppletive di Reggio Calabria non cambiano gli equilibri parlamentari, ma offrono un primo indicatore delle dinamiche politiche nazionali in vista delle politiche del 2027. Il centrodestra unito conferma la propria capacità di tenuta, mentre Futuro Nazionale esce ridimensionato da un test che aveva scelto di affrontare in prima linea.
Il 28 settembre Reggio Calabria ha così consegnato un seggio alla Camera a Roscioli, ma soprattutto ha consegnato a Forza Italia e al centrodestra una vittoria politica destinata a pesare ben oltre i confini calabresi.