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Roma Capitale accelera sull’IA: con Julia 3.0 i servizi si fanno in chat

Trenta procedure già disponibili, una nuova app e tempi ridotti per certificati, segnalazioni e accesso alle informazioni comunali.

di Flaminia Laurenzi martedì 27 ottobre 2026 · 13:26
Roma Capitale accelera sull’IA: con Julia 3.0 i servizi si fanno in chat
In sintesi

Roma Capitale ha lanciato Julia 3.0, un assistente digitale basato su intelligenza artificiale, presentato alla Maker Faire Rome. Questo strumento consente ai cittadini di interagire con i servizi pubblici tramite chat, facilitando l'accesso a certificati, segnalazioni e prenotazioni senza intermediari. Julia 3.0, che sarà operativa da marzo 2025, supporta oltre ottanta lingue e garantisce un'interazione rapida e intuitiva, con un tempo di ottenimento dei certificati ridotto a circa trenta secondi. Il sindaco Roberto Gualtieri ha descritto il progetto come pionieristico a livello internazionale, evidenziando l'attenzione alla sicurezza dei dati e l'integrazione con le tecnologie esistenti dell'amministrazione. L'obiettivo è semplificare l'accesso ai servizi pubblici e migliorare la comunicazione tra cittadini e istituzioni.

Secondo quanto dichiarato da Agensocial, Roma introduce l'intelligenza artificiale per dialogare direttamente con i cittadini. Julia 3.0, la nuova versione dell'assistente digitale di Roma Capitale, è stata presentata alla Maker Faire Rome – The European Edition e rappresenta un passo verso i servizi pubblici accessibili attraverso una chat capace di comprendere il linguaggio naturale.

La piattaforma, operativa da marzo 2025, consente di ottenere certificati, inviare segnalazioni, prenotare appuntamenti e accedere ai principali servizi comunali senza passaggi intermedi. Il sistema dialoga con gli applicativi dell'amministrazione, restituisce documenti in formato digitale e guida gli utenti nelle procedure, con un linguaggio pensato per un pubblico ampio e non tecnico.

Al momento sono disponibili trenta servizi distribuiti tra anagrafe, scuola e assistenza ai cittadini. Sul fronte dei certificati, Julia permette di ottenere documenti come nascita, residenza, cittadinanza e stato di famiglia, compresi quelli per gli iscritti all'Aire, direttamente in formato digitale. In ambito scolastico è possibile consultare i menù delle mense, verificare le graduatorie di nidi e scuole dell'infanzia e accedere a informazioni su quote contributive e strutture educative. Per quanto riguarda il decoro urbano, i cittadini possono inviare segnalazioni ad Ama relative alla pulizia, allo spazzamento e ai rifiuti, con la possibilità di allegare immagini e ricevere notifiche sullo stato della richiesta.

Secondo i dati diffusi dall'amministrazione, i certificati anagrafici possono essere ottenuti in circa trenta secondi, contro i quattro minuti generalmente necessari con le modalità tradizionali. Le segnalazioni vengono completate in meno di un minuto, con rilascio immediato di un numero identificativo e possibilità di tracciamento.

Julia è disponibile anche come app per smartphone e supporta oltre ottanta lingue, con comandi vocali e indicazioni personalizzate. L'accesso avviene tramite SPID, Carta d'identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.

"Abbiamo realizzato la prima intelligenza artificiale generativa urbana, un progetto pionieristico a livello internazionale", ha spiegato il sindaco Roberto Gualtieri. L'amministrazione sottolinea inoltre l'attenzione alla sicurezza e alla protezione dei dati: l'assistente utilizza informazioni provenienti da fonti ufficiali e certificate, evitando la diffusione di contenuti non verificati.

Lo sviluppo della piattaforma ha coinvolto diverse strutture dell'amministrazione, coordinate dal dipartimento Trasformazione digitale, insieme ai partner che hanno collaborato alla realizzazione dell'infrastruttura tecnologica.

"Julia 3.0 è l'ultima tappa di un percorso che nasce dalla visione del Sindaco", sottolinea Andrea Rossi, responsabile dell'Ufficio Coordinamento Strategico della Comunicazione del Sindaco. "Abbiamo messo in campo una piattaforma evoluta, capace di comprendere il linguaggio naturale e di assistere i cittadini nella vita quotidiana".

Dal punto di vista tecnologico, la piattaforma si basa su un'architettura composta da più agenti specializzati, ciascuno dedicato a un ambito specifico. L'infrastruttura è realizzata su Microsoft Azure e utilizza modelli OpenAI, adattati alle esigenze dell'amministrazione pubblica e all'interazione con gli applicativi comunali.

Nei prossimi mesi l'obiettivo sarà integrare ulteriori funzionalità e ampliare la gamma di pratiche gestibili attraverso l'assistente. L'amministrazione punta a ridurre le distanze tra cittadini e istituzioni, rendendo più semplice l'accesso ai servizi pubblici grazie a uno strumento che dialoga direttamente con chi lo utilizza.