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Roma-Washington, nasce l’asse tecnologico-industriale: lanciato l’US-Italy Trusted Tech Accelerator

Roma-Washington rafforza la cooperazione con l'US-Italy Trusted Tech Accelerator, un'iniziativa per sviluppare partnership tecnologiche e industriali.

di Redazione Il Corridoio giovedì 15 ottobre 2026 · 16:31
Roma-Washington, nasce l’asse tecnologico-industriale: lanciato l’US-Italy Trusted Tech Accelerator
Illustrazione generata con intelligenza artificiale

Il 15 e 16 ottobre 2026 si è tenuto a Washington, D.C., il Terzo US-Italy Dialogue on Trusted Technologies for Democracies, un’iniziativa che ha riunito rappresentanti istituzionali, imprese, investitori e centri di ricerca per rafforzare la cooperazione tecnologica tra Italia e Stati Uniti. Uno dei momenti centrali dell’evento è stato il lancio dell’US-Italy Trusted Tech Accelerator, un programma pensato per sviluppare partnership tra investitori, imprese, centri di ricerca e startup nei due Paesi.

Un acceleratore per collegare ecosistemi tecnologici

L’US-Italy Trusted Tech Accelerator, sostenuto dal Krach Institute for Tech Diplomacy della Purdue University, nasce con l’obiettivo di favorire la nascita di partnership tra reti industriali e di ricerca italiane e americane. L’iniziativa punta a facilitare il trasferimento tecnologico, mobilitare capitali e accelerare la commercializzazione delle innovazioni sviluppate nei due ecosistemi.

Secondo gli organizzatori, la collaborazione tra università, startup e grandi imprese nei settori dell’intelligenza artificiale, della manifattura avanzata e della sicurezza economica sarà determinante per rafforzare le catene del valore transatlantiche e sostenere la competitività delle democrazie tecnologiche.

Il ruolo dell’Ambasciata italiana a Washington

L’Ambasciatore italiano negli Stati Uniti, Marco Peronaci, ha sottolineato come la relazione bilaterale tra Roma e Washington stia attraversando una fase particolarmente positiva, grazie a una forte sintonia tra i due governi. Peronaci ha evidenziato che la sicurezza economica, l’innovazione tecnologica e la cooperazione industriale sono oggi al centro del rafforzamento del rapporto transatlantico, insieme alla collaborazione in ambito difensivo.

Nel corso del dialogo è stato riconosciuto anche il contributo dell’Ambasciatore Roberto Baldoni, Senior Advisor for Technology and Innovation dell’Ambasciata italiana, che ha fornito impulso tecnico e politico per rendere possibile l’iniziativa.

Il contesto strategico: Pax Silica e materie prime critiche

Il dialogo di Washington si inserisce in un quadro più ampio di cooperazione strategica tra Italia e Stati Uniti. Negli ultimi anni, le trusted technologies sono diventate uno dei principali canali di dialogo tra Roma e Washington, insieme alla difesa e al coordinamento sulle crisi geopolitiche.

L’adesione italiana alla Dichiarazione Pax Silica e l’accordo bilaterale sulle materie prime critiche rappresentano due pilastri di questa collaborazione. La Pax Silica punta a costruire catene del valore tecnologiche affidabili nei settori dei semiconduttori, dell’intelligenza artificiale e dei minerali critici, mentre l’accordo sulle materie prime critiche mira a rafforzare la sicurezza delle forniture industriali.

Secondo i promotori dell’iniziativa, la relazione diplomatica tra i due Paesi sta evolvendo verso un modello in cui le priorità strategiche si traducono sempre più in opportunità economiche e industriali concrete.

Un dialogo strategico rafforzato

Il Terzo US-Italy Dialogue on Trusted Technologies for Democracies ha confermato che la cooperazione tecnologica tra Italia e Stati Uniti è diventata una componente strutturale della relazione transatlantica. L’iniziativa dell’US-Italy Trusted Tech Accelerator rappresenta un esempio concreto di come la diplomazia tecnologica possa favorire la collaborazione tra imprese, università e istituzioni.

La presenza di Jacob Helberg, Under Secretary of State for Economic Affairs e uno degli architetti della Pax Silica, ha testimoniato l’importanza strategica attribuita dagli Stati Uniti al rafforzamento delle catene del valore tecnologiche con gli alleati europei.

Con il lancio dell’acceleratore e il consolidamento dei rapporti istituzionali, Roma e Washington sembrano intenzionate a consolidare un asse tecnologico-industriale capace di sostenere la competitività delle democrazie e rafforzare la resilienza delle rispettive economie.

Fonti