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Schifani verso le dimissioni: la giunta si riunisce oggi a Palermo

Schifani verso le dimissioni: la giunta si riunisce a Palermo per discutere la crisi del governo regionale e le possibili elezioni anticipate.

di Redazione Il Corridoio giovedì 8 ottobre 2026 · 15:02
Schifani verso le dimissioni: la giunta si riunisce oggi a Palermo
Illustrazione generata con intelligenza artificiale

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani starebbe valutando le dimissioni, dopo aver ricevuto un duro contraccolpo politico dall’inchiesta che ha coinvolto il suo ex consigliere giuridico Gaetano Armao come capo della Cts per le autorizzazioni ambientali. A riferirlo è Il Fatto Quotidiano, che sottolinea come il governatore abbia convocato per oggi alle 15 la giunta regionale a Palazzo d’Orléans, a Palermo, per discutere di alcuni provvedimenti urgenti.

Secondo il quotidiano, l’inchiesta sarebbe solo l’ultimo tassello di una crisi più ampia che sta investendo il governo regionale. Al centro delle tensioni ci sarebbe anche lo scontro con il commissario regionale di Forza Italia Nino Minardo e con il segretario nazionale Antonio Tajani, con cui Schifani avrebbe interrotto i rapporti.

Minardo ha infatti dichiarato al Giornale di Sicilia: “Bisogna avere il coraggio di cambiare”, aggiungendo che la richiesta di rinnovamento non è una sua opinione personale, ma una domanda che arriva dal partito dopo mesi di ascolto e confronto. Tajani, da parte sua, avrebbe già fatto trapelare l’intenzione di ritirare la delegazione di Forza Italia dal governo regionale.

La situazione ha portato Schifani a una riflessione pubblica: “Prendo atto delle dichiarazioni dell’onorevole Minardo. In queste ore sto valutando, con senso di responsabilità, le decisioni da assumere, che comunicherò a breve”.

Secondo Il Fatto Quotidiano, le dimissioni del presidente potrebbero aprire la strada a elezioni anticipate, con la prima data utile per il voto fissata al 13 dicembre. Tuttavia, la possibilità di tornare alle urne ha sollevato preoccupazioni tra i deputati regionali, poiché un’interruzione anticipata della legislatura potrebbe impedire a molti di loro di maturare i requisiti pensionistici.

Il quotidiano evidenzia inoltre come il governo Schifani sia stato segnato da una serie di episodi giudiziari che hanno contribuito ad alimentare il clima di crisi. Tra questi, i processi che coinvolgono il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno e l’assessore Elvira Amata, nonché le tensioni con il presidente del Senato Ignazio La Russa e il commissario regionale di Forza Italia Nino Minardo.

Nel frattempo, la commissione regionale Antimafia continua a portare avanti un’indagine sui fatti di natura corruttiva legati al governo Schifani. Il gruppo Controcorrente ha chiesto che la questione venga affrontata in aula, con un confronto diretto con il presidente.

In questo quadro politico complesso, Schifani può contare sull’appoggio della Democrazia Cristiana. Il segretario nazionale Carmelo Pace ha espresso pieno sostegno al governatore, sottolineando i risultati ottenuti dalla Sicilia in termini di crescita economica e competitività.

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