mercoledì 30 settembre 2026 30.09.2026 Edizione delle 01:00

Anno INumero in corso

I retroscena del palazzoQuello che si dice fuori dall'aula

Enti Locali 2 min di lettura

Stadio della Roma, via libera definitivo: firmata l’autorizzazione

Stadio della Roma: firmata l'autorizzazione definitiva per il nuovo impianto a Pietralata. Un passo fondamentale verso la realizzazione entro il 2029.

di Redazione Il Corridoio mercoledì 30 settembre 2026 · 01:31
Stadio della Roma, via libera definitivo: firmata l’autorizzazione
Illustrazione generata con intelligenza artificiale

Il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata ha ricevuto l'autorizzazione definitiva il 28 settembre 2026, segnando una tappa fondamentale in un iter burocratico durato quattro anni. La conferenza dei servizi ha dato il via libera, e il commissario straordinario del governo Massimo Sessa ha firmato l'autorizzazione, consentendo al Comune di Roma di proseguire con la variante urbanistica e l'approvazione del progetto esecutivo.

Secondo quanto riportato da Sky TG24, il sindaco Roberto Gualtieri ha definito la giornata come "una giornata storica", sottolineando che dopo quattro anni di lavoro mancava solo l'autorizzazione formale al progetto. "Ora è una certezza", ha dichiarato, "lo stadio si farà e sarà uno dei più belli al mondo". Il presidente del Municipio Roma IV, Massimiliano Umberti, ha aggiunto che l'autorizzazione rappresenta "un nuovo ed importante passo in avanti nell’iter amministrativo e rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso verso la realizzazione del nuovo stadio".

La chiusura della conferenza dei servizi, secondo Gualtieri, rafforza anche la candidatura di Roma per ospitare la partita inaugurale di Euro 2032. Il sindaco ha ribadito l'impegno a rispettare la scadenza internazionale, con l'obiettivo di posare la prima pietra a marzo 2027 e completare i lavori in due anni e mezzo, entro la fine del 2029. "La Roma avrà finalmente la sua casa", ha concluso, "e Roma avrà una nuova infrastruttura aperta alla città per 365 giorni l'anno".

Il progetto prevede uno stadio moderno, con una Curva Sud da 23.000 posti, uno dei settori più grandi d'Europa, e una capienza complessiva di oltre 60.000 posti. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso il Commissario Straordinario, ha confermato l'obiettivo di iniziare i lavori entro marzo 2027 e di completarli in tempo per Euro 2032.

Sul fronte politico, il ministro Matteo Salvini ha definito il nuovo stadio "un'infrastruttura strategica per la Capitale". Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha sottolineato che la chiusura della conferenza dei servizi è il requisito che chiude tutti questi parametri, per cui lo stadio della Roma sicuramente starà nel dossier. Massimo Sessa, commissario straordinario del Governo, ha ricordato che "è un progetto partito negli anni '80 con Dino Viola".

Per la società giallorossa, Lucia Bernabè, responsabile delle relazioni istituzionali dell'AS Roma, ha parlato di "un traguardo storico che segna una svolta epocale per la Roma e per la città".

Fonti