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Vent’anni dopo la morte, nuova battaglia politica sull’eredità di Oriana Fallaci

La Lega vuole il suo nome in un’aula dell’Europarlamento e rilancia i temi del fondamentalismo religioso e dei finanziamenti ai culti.

di Redazione martedì 15 settembre 2026 · 16:40
Vent’anni dopo la morte, nuova battaglia politica sull’eredità di Oriana Fallaci

Il 15 settembre 2026 segna il ventesimo anniversario della scomparsa di Oriana Fallaci, celebre giornalista e scrittrice italiana. In occasione di questa ricorrenza, tre europarlamentari della Lega hanno avanzato la proposta di intitolare un'aula del Parlamento europeo alla sua memoria. Susanna Ceccardi, Silvia Sardone e Anna Maria Cisint hanno sottolineato che tale iniziativa vuole essere un omaggio alla libertà intellettuale e alla capacità della Fallaci di affrontare temi che sono diventati centrali nel dibattito pubblico europeo.

Proposta e motivazioni

Le europarlamentari hanno dichiarato che, a vent'anni dalla morte della Fallaci, le sue analisi sulle minacce all'Europa si sono rivelate lungimiranti. Secondo Susanna Ceccardi, vicepresidente del gruppo dei Patrioti per l’Europa, dedicare un'aula alla scrittrice costituirebbe un riconoscimento per il suo coraggio e la sua voce libera. Le sue opere, tra cui 'La rabbia e l'orgoglio' e 'La forza della ragione', pubblicate dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, esprimevano posizioni critiche sul fondamentalismo islamico, sull'identità occidentale e sulle politiche europee, generando ampio dibattito.

Contesto e dibattito attuale

Silvia Sardone ha commentato che oggi molte delle posizioni della Fallaci sarebbero considerate islamofobe e ha collegato il suo ricordo alle attuali battaglie della Lega contro le moschee abusive e per la trasparenza dei finanziamenti ai luoghi di culto. Anna Maria Cisint ha invece evidenziato come la Fallaci fosse stata isolata per aver sollevato questioni su Islam politico e radicalismo religioso, oggi più attuali che mai.

Le tre europarlamentari hanno inoltre richiesto a livello europeo la messa al bando dei Fratelli Musulmani e, per quanto riguarda l'Italia, propongono l'istituzione di un registro degli enti religiosi con maggiori obblighi di trasparenza.

Un'eredità che continua a dividere

La figura di Oriana Fallaci, famosa per le sue interviste a leader mondiali e per la sua partecipazione alla Resistenza, continua a suscitare dibattito. La proposta di intitolare un'aula del Parlamento europeo alla scrittrice rappresenta un tentativo di mantenere vivo il suo lascito intellettuale e di stimolare il confronto su temi di identità, libertà e radicalismo religioso.